giovedì, 16 ottobre 08 12:59 pm
DISEGNO "APERTA BOCCA"
DISEGNO "APERTA BOCCA"
Invoca un canto notturno,
trascina tutte le vite
nel mio sguardo
innocente, velenoso
per dirti,
nel puro silenzio
dove stanno le onde marine
dove le melodie scottano
la carne fino alle ossa
e tu rimani felice
con una bocca aperta.
Senza pelle
udito
vista!
Nell'urlo muto
l'uomo diventa il suono del tocco!
Appeso ai muri di questa vita
lui supplica le rocce
la propria pelle,
un cammino dei corpi mai visti
nel richiamarli l'uno all'altro
attraverso uno spoglio respiro.
Senza pelle
udito
vista!
Bocca saluta bocca,
l'una nell'altra sanguinose
di nuovo rimangono aperte
nell'aspettare
un'isola accecante
per i passi di questa terra.
leggi i commenti
Want to know more about you, as I am also an enthusiasts in writing blogs, we can contact each other.
La nostra amata ospite, poetessa che induce a vedere e sentire le immagini che traduce in versi, ci offre una sintesi dell'atto d'amore che insegna e trasgredisce ai silenzi ancenstrali. Troviamo anche la suspense nell'inatteso finale.
Nel mentre lei travasa in noi la sua innata passione, restiamo inermi e godiamo dei doni. Ma attenzione, discepolo, lei ti osserva e cataloga le tue reazioni, i tuoi rilassamenti. Quindi si ripropone, attiva e dirompente, meritevole anche lei della luce che ha mostrato a te, disposta all'estrema battaglia. Vuole però ripartire ad armi pari e ti chiede di seguirla nel percorso della luce, per condurla dove esplode il piacere. La seguirai od attenderai che sia sempre lei a portarti verso " l'isola acceccante " ?
Colpisce in questi versi il giusto richiamo agli uomini a riconoscere alla donna il diritto di quella " bocca aperta " della quale loro hanno sempre goduto e di usarla quindi per quella esperienza unica che è l'unione nella quale due esseri si impegnano per diventarne uno solo, senza avere tra loro alcun vuoto, senza riuscire ad udire ed a vedere nient'altro che la passione. Poi molti ambirebbero il suo tocco ed è seduzione generale!
Un'altra emozionante, disperata e paradossale invocazione all'essere o, meglio, all'impossibilità d'essere. Molto toccante!
inserisci un commento


