mercoledì, 07 gennaio 09 01:54 pm
DI PASSAGGIO
DI PASSAGGIO
La notte è nera.
Sola,
non c'è alcuno sulle strade,
mi sto piegando
con la mia ombra - paura.
I volti bianchi ridono,
soli,
non hanno mai visto
il proprio occhio,
ma deridono lo stesso.
Tranquilla davanti a loro,
sola,
anch'io rido.
C'è un albero aperto
davanti al cielo
che parla con i morti,
unici ascoltatori.
La notte sola,
viva di suoni,
aspetta il mio ballo,
sulle strade.
Ancora non ci sono,
ma arriverò presto
e ballerò con il mio albero
per dirvi tutto!
leggi i commenti
As for me, I also want to set up a blog as yours, can you share me some experiences of organizing blogs?
Purchasing your lingerie from the internet might be the right choice to make because you’ll have more options and you won’t have to feel embarrassed with your figure.
E' un'immagine Fiamminga dove si intrecciano luci ed ombre di un percorso ostile. La contrapposizione si consuma al ritmo di scambi di disposizioni per precipitare in una danza macabra che si trasforma in promessa, in annuncio, in avvento verbale di una memoria non ancora esibita.
Angoscia il richiamo della solitudine che si perpetua in quelle cadenze "sola, soli, sola, sola". All'inizio per richiamare l'attenzione sui timori del futuro incognito, quindi sull'insensibilità della gente ed infine sulla poco rassicurante parte della vita "nera e sola" come la notte che è popolata dal popolo delle tenebre ma che si riscatta nei suoni. Suoni che accompagneranno l'arrivo della nostra eroina pronta a lanciarsi nella danza della vita con la forza di chi è saldamente ancorato alle radici della sua storia.
Vieni dunque, Marina, siamo tutti in attesa.
inserisci un commento


